Iranviaggi Un circuito in Iran porta il visitatore ad incontrare alcune delle molteplici dimensioni di un Paese grande, complesso e magnifico: viaggiando in direzione sud-est, si esplorerà la parte centrale di questa terra, che racchiude alcune delle principali attrattive artistiche e archeologiche – dagli splendori di Esfahan al sito di Persepoli, dalla città vecchia di Yazd alle tombe rupestri dei re persiani.
Con un detour di 5 giorni nel deserto di Lout, per assaporare i silenzi dell’altopiano iranico, e una sosta nella mirabolante capitale, Tehran, il cui caos non riesce a distogliere il viaggiatore attento dai suoi tesori nascosti. Il tutto incontrando pezzi di società civile, donne e uomini dell’Iran, musicisti, docenti universitari, sportivi, volontari, studenti, ciascuno in grado di offrire ai turisti responsabili un frammento dell’incredibile mosaico umano che si dipana tra i picchi innevati dei monti Alborz e le distese sabbiose dei deserti. Programma: Itinerario: Tehran 2 gg. – Kerman e deserto di Lout 4 gg. – Shiraz 1 g. – Persepoli e altri siti 1 g. – Yazd 1½ g. – Esfahan 2 gg. – Kashan 1½ g. – Tehran 2 gg.. 1 giorno Partenza per il volo di linea Iran Air per l’«Imam Khomeini International Airport» (IKIA) di Tehran, dove si arriva in serata. Disbrigo delle pratiche di arrivo: visto turistico rilasciato direttamente dalle autorità aeroportuali (€ 50 a persona, tariffa 2008), cambio Euro in Rial, etc. Sistemazione al Bolour Hotel e cena al bel ristorante al settimo piano dell’albergo. 2 giorno La mattina, presso la sede dell’Iranian Central Chamber of Cooperatives (ICCC), colloquio con il dott. Gheramipour sulle attività delle centinaia di cooperative diffuse in Iran. Poi visita esterna all’ex ambasciata USA, il cui muro di cinta è contraddistinto dai murales dipinti in occasione del sequestro degli ostaggi nel 1979. Rapida pausa pranzo al Bazar di Tehran, nel vecchio centro cittadino, e spostamento al «Sa’ad Abad», il complesso residenziale dei Pahlevi, gli scià deposti dalla rivoluzione islamica, che sorge in collina, nella zona di Tajrish. All’interno è possibile visitare diversi musei, tra cui il Sabz Palas (Palazzo Verde). Serata in uno dei parchi di Tehran dove fino a tardi famiglie e gruppi di ragazzi stanno insieme facendo picnic e fumando il qalyan (narghilé iraniano) sull’erba. 3-6 giorno Volo interno (costo € 25 circa) e trasferimento a Kerman per il tour di quattro giorni nel deserto di Lout con l’agenzia locale «Aftab Kalout Eco-tours & Travel»: da Kerman trasferimento per la città di Shahdad; villaggio di Kootoos; escursione a piedi lungo lo Shour, il fiume salato; oasi di palme da datteri; vista dei cristalli di sale e dei kalout, caratteristici rilievi rocciosi dell’omonimo deserto iraniano; visita di Kerman, con il bazar tradizionale e il complesso di Ganj Ali Khan. 7 giorno
La mattina presto partenza per Shiraz in bus (8h), attraversando i monti Zagros, dai contrafforti di roccia sabbiosa disegnati dall’azione del vento. Arrivo e sistemazione allo Shiraz Eram Hotel. Nel pomeriggio, visita ai mausolei dei poeti persiani Sa’di e Hafez, al quale è dedicato, nel vasto e bel giardino del mausoleo, lo «Hafez Study Center», dove si assisterà ad una rappresentazione teatrale avente ad oggetto le poesie del vate. La sera, passeggiata lungo i bei viali di Shiraz e cena al ristorante Shater Abbas. 8 giorno Con minibus privato si raggiungono i principali siti archeologici (visita ore 9-13). L’antica Persepoli è attrattiva di assoluta eccellenza, comparabile ad analoghe vestigia di civiltà passate come le Piramidi egizie o i templi di Angkor Wat, anche se per il periodo storico (impero achemenide, 550-330 a.C.) e le interconnessioni geoculturali ricorda maggiormente la ricchezza del patrimonio ellenistico. A 2 km da Persepoli, si visitano il piccolo sito di Naqhsh-e-Rajab, lungo la via, con bei bassorilievi sassanidi scolpiti nella roccia, e poi il Naqhsh-e-Rostam, con le grandiose tombe rupestri dei re achemenidi Dario I, Dario II e Serse, imponenti nello scenario naturale in cui sono scavate: enormi nicchie disposte a croce. Breve pausa pranzo, poi partenza per Yazd; arrivo dopo circa 4h, sistemazione al Silk Road Hotel o analogo albergo situato all’interno della bellissima città vecchia. Dopo un primo giro a piedi tra i vicoli e le case di fango secco, cena e pernottamento. 9 giorno Yazd, città dai colori d’argilla che sorge al margine dei due deserti, Dasht-e-Kavir e Kavir-e-Lut. È la città dei badgir, torri di ventilazione molto diffuse, come si può constatare salendo sul takieh, splendida facciata a tre piani del singolare complesso di Amir Chakhmaq. La mattina (ore 9-11) visita alla Scuola di arte e architettura dell’Università di Yazd, che ha sede in una magnifica casa tradizionale; colloquio con il prof. Mohammad-Reza Owlia. Poi visita alle Dakhmeh, le «torri del silenzio» zoroastriane, che si ergono su una pianura ubicata oltre la periferia sud della città (30’ in taxi). Il sito comprende alcuni edifici in rovina un tempo abitati dalla comunità zoroastriana. Visita al cimitero zoroastriano moderno, caratterizzato dalla presenza del simbolo dell’uomo-uccello inciso sulle lapidi, dai resti di falò e dai resti di melograno, agrumi e incensi su molte delle tombe. Nel pomeriggio si prosegue la visita di Yazd: il «Tempio del fuoco», luogo dove gli zoroastriani celebrano i loro riti; la Jameh Masjed (Moschea del Venerdì, presente in ogni città e villaggio dell’Iran); il bazar e la Prigione di Alessandro. Infine, serata alla Zhurkhaneh, o “Casa della Forza”. 10 giorno Trasferimento a Esfahan (5h), sistemazione in hotel e prima visita alla Meydan-e-Imam (Piazza dell’Imam), enorme e bellissima: mirabile la sua veduta dal Palazzo di Ali Qapu, a sua volta decorato con splendidi affreschi murali secondo lo stile dei miniaturisti persiani. Visita della moschea Masjed-e-Imam, meravigliosamente decorata e dai minareti piastrellati. Giro del bazar di Esfahan, che comprende i negozi e le botteghe disposte lungo tutto il perimetro interno della grande piazza, alla maniera degli antichi caravanserragli. Spostamento in taxi al Si-o-Seh Pol, ponte suggestivo con le sue 33 arcate illuminate che si riflettono sul fiume Zayandehrud; sosta nella chaykhuneh (“casa del tè”) posta all’estremità del ponte. Cena e pernottamento. 11 giorno Moschea di Loftollah, che ha la peculiarità di essere priva di minareto; Jameh Masjed; palazzo di Chehel Sotun, o delle 40 colonne, dalle favolose pareti e soffitti affrescati con scene di vita quotidiana, dalle quali si desume il gusto della vita dei persiani, con figure sensuali di musici e di amanti che bevono vino. A pranzo, visita alla locale Associazione IEK, che si occupa di infanzia in situazioni di difficoltà. Nel pomeriggio, quartiere armeno di Jolfa, con la chiesa di Vank e il museo annesso, con una sezione dedicata al genocidio degli armeni perpetrato dalla Turchia il 24 aprile 1915. Pausa in uno dei modernissimi coffee-shop tipici di questo quartiere. Si prosegue poi per il bellissimo ponte di Khaju, dove è possibile assistere alle esibizioni di cantori non professionisti, che alimentano una tradizione antica. Cena al sonnati (ristorante tradizionale) «Sherzahd». 12 giorno La mattina partenza per Kashan, antica città a 250 km a sud di Tehran, ai limiti del deserto salato. Arrivo dopo circa 2 ore e sistemazione al Sayyah Hotel. Breve riposo, poi visita ad alcuni delle magnifiche dimore storiche dei commercianti di Kashan, come Borujerdi Khan e Tabatabai Khan. Dopo una pausa pranzo nella deliziosa sala da tè tradizionale all’aperto adiacente il Bagh-e Fin, si visita questo grande giardino monumentale a 8 km dal centro, con il palazzo reale che si riflette nell’acqua delle fontane e un hammam ben conservato. 13 giorno Escursione in auto privata ad Abianeh, a 80 km da Kashan: una bellissima strada che sale tra gole e valli, dove il color terra si alterna al verde brillante degli alberi di melograno e delle coltivazioni, conduce a questa cittadina che, con le sue costruzioni in fango rosso, è uno dei più antichi villaggi dell’Iran, di cui rappresenta la tipica architettura tradizionale. Nel pomeriggio, trasferimento in bus (circa 3h) a Tehran. 14 giorno Tehran, visita al Palazzo Golestan, splendida residenza dei reali Qajar, dinastia del XVIII secolo dalle marcate influenze europee, e al Museo dei tappeti. Infine, serata alla Casa degli Artisti, con i suoi moderni bookshop, bar, ristoranti e naturalmente le mostre di fotografia, pittura, fumetti etc. 15 giorno All’alba trasferimento in aeroporto per il volo di ritorno per l’Italia, con partenza alle 7:15. |



