Discesa del Tevere 24 aprile - 1 maggio 2010

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DIT2010

Discesa del Tevere da Città di Castello a Roma

in Canoa, in Bici, a Piedi, a Cavallo

XXXI edizione: 24 aprile - 1 maggio 2010 

 

LA DISCESA: COS'È E A CHI È APERTA
Il 24 aprile 2010 prenderà il via da Città di Castello (PG) la XXXI edizione della Discesa Internazionale del Tevere: dieci giorni di sport, natura e cultura con arrivo il 1 maggio a Roma.
Si scenderà il fiume e se ne percorrerà la valle passando per storiche città d’arte, per paesaggi naturali inaspettati e per siti archeologici di epoche diverse. Canoisti, ciclisti, cavalieri, camminatori e i loro accompagnatori potranno perciò integrare la giornata sportiva con delle visite culturali e turistiche.
La Discesa - conosciuta in Italia e all'estero - vede ogni anno partecipanti di tutte le età, anche non esperti. La sua finalità infatti non è agonistica bensì di promozione della canoa e di altri mezzi rispettosi dell'ambiente come sano mezzo di conoscenza del territorio. Lo schema, ormai collaudato, prevede tappe giornaliere di 20-30 km con accoglienza e pernottamento in strutture offerte da comuni rivieraschi, umbri e laziali. Il recupero giornaliero delle auto, effettuato con l'aiuto di un pullman consente anche al singolo canoista di poter partecipare alla manifestazione per i giorni desiderati. La Discesa è guidata da esperti.
L'atmosfera della Discesa è festosa, ma ordinata. Tutti sono benvenuti, ma ci si trova meglio se si ha spirito di adattamento, capacità di fare da sé, disponibilità e simpatia verso gli altri. Tra sportivi ci si aiuta sempre, nella Discesa in modo particolare.
Anche quest'anno per gli aspiranti partecipanti inesperti sono organizzati in marzo e aprile dei corsi di canoa.


DESCRIZIONE
Se è vero che tutte le strade portano a Roma, dal 24 aprile 2010 sarà possibile raggiungere la capitale anche percorrendo il Tevere, l’antica via di comunicazione che ha consentito nel passato l’insediamento umano e lo scambio di merci e culture.
Infatti da Città di Castello, in Umbria, prenderà il via la XXXI edizione della Discesa Internazionale del Tevere con arrivo a Roma il 1 maggio.
Si tratta di un campeggio nautico lungo il fiume, la notte si dormirà in tenda o in camper o più comodamente con il sacco a pelo in palestre messe a disposizione dai comuni rivieraschi che si incontrano lungo il tragitto.
La Discesa è guidata da canoisti esperti, in testa e in coda al gruppo. La difficoltà delle rapide varia tra il primo ed il secondo grado con alcuni passaggi di terzo grado; per le rapide più impegnative c’è la possibilità di poter trasbordare lungo le sponde.
Il quotidiano recupero delle auto consente di partecipare anche solo ad alcune tappe.
Ogni mattina i partecipanti portano alla fine della tappa il proprio automezzo per poi ritornare alla partenza con mezzi messi a disposizione dell’organizzazione dalle aziende di trasporto pubblico TRAMBUS (Roma), APM (Perugia) e anche, in Umbria, utilizzando il treno della Ferrovia Centrale Umbra.
Per la cena, grazie ad accordi con enti locali lungo il percorso, si mangia tutti insieme: piatti abbondanti e gustosi, come conviene a canoisti che hanno passato tante ore in movimento.
I familiari e gli amici dei canoisti che non vanno in canoa potranno giornalmente mettersi d'accordo per visite dei dintorni ed escursioni in bicicletta. La ricchezza della valle del Tevere stimola visite di ambienti e paesi famosi (Perugia, Assisi, Deruta, Todi, Orvieto, Viterbo, Orte, ...).
Da qualche anno la Discesa sta attuando un apprezzato connubio tra discipline sportive diverse che si sono via via affiancate alla canoa: prima la bici, poi anche il cavallo e la camminata. Tutte accomunate dal rispetto per il territorio e per il sano modo di fare turismo.


TAPPE
La manifestazione è preceduta da una pre-Discesa da Sansepolcro il 24 aprile
(organizzata dal Canoa Club Città di Castello), e una post-Discesa a Ostia Antica il 2
maggio (organizzata dal Gruppo Canoe Roma).
24/4: arrivo per iscrizioni a Città di Castello
pre-Discesa Sansepolcro - Città di Castello
serata di benvenuto offerta dal Canoa Club Città di Castello
25/4: Città di Castello - Umbertide
cena presso Protezione Civile, via Pian di Botine 13 (Teatro Oplas)
26/4: Umbertide - Pretola
cena presso CVA Pretola, piazza Torre di Pretola
27/4: Pretola - Sant'Angelo di Celle
cena presso Pro Loco, prato del Sole
28/4: Sant'Angelo di Celle - Madonna del Piano
visita a Monte Castello di Vibio e al Teatro della Concordia degustazione presso Azienda Il Poggiolo cena presso Associazione Madonna del Piano
29/4: Madonna del Piano - Civitella del Lago
degustazione vini olii offerta dalla Tenuta di Salviano
30/4: Magliano Sabina - Gavignano
cena presso Pro Loco di Gavignano
1/5: Roma:
Castel Giubileo - Ponte Milvio, Dopolavoro ATAC - Testaccio
2/5: Post-Discesa Testaccio - Ostia Antica


PAESAGGIO
Nel tipico paesaggio collinare della Valle del Tevere, il fiume scorre tra storiche cittadelle arroccate sui poggi ed in prossimità di insediamenti archeologici di epoche diverse.
La prima parte della discesa attraversa la Valtiberina da Città di Castello al lago di Corbara passando per i centri di Umbertide e Deruta e nelle vicinanze di Gubbio, Bevagna, Spoleto, Assisi e Todi. Cambiando poi bruscamente direzione il Tevere attraversa le spettacolari gole del Forello scavate nella dura roccia calcarea. Alla fine della gola la maestosa diga forma il lago di Corbara. Dopo il lago in prossimità della confluenza del fiume Paglia si incontra uno dei paesaggi più caratteristici dell’Italia centrale: è la zona di Orvieto e dei caratteristici paesi arroccati sulle rupi tufacee, come Baschi, Civita Bagnoregio e Orte. Superata la Riserva naturale di Alviano si passa per insediamenti di epoca romana come il porto fluviale di Orte e quello di Otricoli.
Dopo Orte il fiume si ingrossa notevolmente grazie all’apporto delle acque del Nera, il maggiore dei suoi affluenti. Giunti nella piana tiberina il fiume divaga nei tipici meandri e poi si incontra la Riserva Naturale di Nazzano Tevere-Farfa.
Dopo poco si entra nella campagna romana dove oramai la valle fluviale è molto ampia.
In prossimità di Roma la valle si restringe per la presenza dei rilievi (Monte Mario) e dei colli in tufo.
Il tratto urbano, pur essendo inquinato per l’affluenza del fiume Aniene, è paesaggisticamente comunque molto bello. E’ caratterizzato dalla folta vegetazione ripariale dove dimorano grandi alberi di pioppo, salice e ontano, tra cui volano aironi e cormorani oramai abituati all’habitat cittadino.


30 APRILE: IL TEVERE NELLA SABINA REATINA

Il 30 aprile la Discesa attraverserà il rilassante e bel paesaggio del territorio sabino, approfittando dei recenti pontili installati dalla Provincia di Rieti e della pista ciclabile.
Questa tappa è stata inoltre scelta in questa edizione della Discesa per la partecipazione in canoa di un gruppo di disabili. Infatti, come negli anni passati, anche in questa edizione della DIT prosegue la consueta ricerca di percorsi accessibili a tutti. Dopo una fase di preparazione svolta nel periodo invernale, alcuni canoisti disabili (fisici e sensoriali), assistiti da operatori volontari qualificati, scenderanno in canoa per i circa 25 km del percorso.
I tratti che ogni anno vengono individuati per la discesa dei disabili sono oggetto di attenta valutazione sulla accessibilità dei luoghi, dei percorsi e della logistica a terra, per consentire una completa fruizione dei vari momenti che, in acqua e a terra, rendono la Discesa una esperienza unica nel suo genere.


1 MAGGIO: ARRIVO A ROMA
Il 1 maggio giunge a Roma, proveniente da Città di Castello, la Discesa Internazionale del Tevere in canoa.
Questa tappa, dalla diga di Castel Giubileo a Ponte Milvio, attraversa un tratto urbano, che pur non sfuggendo all’inquinamento, oramai diffuso in tutte le grandi metropoli, è paesaggisticamente tra i più belli di tutto il percorso. E’ caratterizzato dapprima dalla folta vegetazione delle sponde con enormi alberi di pioppo, salice e ontano tra cui volano aironi e cormorani abituati all’habitat urbano. Nell'ultima parte invece si entra nella Roma storica con una sorprendente e inattesa vista della città dall'acqua!
Per chi volesse unirsi alla "pagaiata finale" l’appuntamento è alle ore 13 a Castel Giubileo, a valle della diga, sulla sponda sinistra del fiume. Intorno alle ore 15 sarà possibile vedere i partecipanti sfilare sotto Ponte Milvio e affrontare la rapida a valle.
Dopo una sosta presso il Dopolavoro ATAC, i partecipanti riprenderanno il fiume per attraversare la città, con l'arrivo al quartiere Tetaccio intorno alle ore 19.


SPONSOR, CONTRIBUTI, ISCRIZIONE
L'iscrizione a DIT2010 costa 150 euro e comprende il recupero con bus degli autisti, il pernottamento nelle palestre, l'assicurazione infortuni, il poster, evenutali gadget offerti dagli sponsor, tutte le cene. E' possibile anche una iscrizione giornaliera.
Un costo così basso è possibile perché il lavoro dei membri del Comitato organizzatore non è remunerato. Ma anche perchè i comuni sedi di tappa ci offrono la possibilità di pernottare in loro strutture.
Inoltre alcuni comuni, circoli sportivi e anche privati organizzano ogni anno per la Discesa una festa di accoglienza:
· a cominciare dal Canoa Club Città di Castello, storico club canoistico umbro, fucinam di campioni, tradizionale punto di partenza della manifestazione con la sua affollata serata e cena di benvenuto;
· il Canoa Club Perugia, altro storico club canoistico umbro, con la gradita accoglienza che ci riserva all'arrivo sotto Perugia;
· la Pro Loco di Sant'Angelo di Celle a Deruta, amica storica della manifestazione, sede della "Casa della Discesa del Tevere", sorta di museo-archivio storico della manifestazione;
· il Dopolavoro ATAC di Roma, che organizza il tradizionale festeggiamento dell'arrivo a Roma nella bella cornice della sua verde terrazza sul fiume appena a valle di Ponte Milvio
E poi perché DIT è aiutata da tanti amici/sponsor:
· Acquamossa.com dona una canoa alla manifestazione
· APM (l'azienda di trasporto pubblico di Perugia) ci mette a disposizione un pullman per il recupero giornaliero degli autisti
· Arti Grafiche Tilligraf come sempre nostro stampatore del poster della manifestazione
· Banca di Credito Cooperativo di Roma sostiene le spese della stampa delle ambite magliette e del calendario per i partecipanti
· CRAL INPS Direzione Generale sostiene le spese della assistenza in acqua
· Decathlon mette in palio dei kit di abbigliamento per canoisti
· FCU (Ferrovia Centrale Umbra) permette l'utilizzo gratuito del treno ai partecipanti
· GrifoLatte ci offre prodotti caseari per le cene collettive
· Romana Diesel ci mette a disposizione un furgone per il trasporto dei materiali
· Tenuta di Salviano di Baschi offre una degustazione di vini e olii sulla splendida terrazza del castello Orsini
· TRAMBUS (l'azienda di trasporto pubblico di Roma) ci mette a disposizione un pullman per il recupero giornaliero degli autisti
· UISP sportpertutti, con i suoi comitati regionali interessati, ci offre supporto sul territorio
Dal 2007 è iniziata una collaborazione con il CIRF - Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale, prestigioso centro di studi sulle problematiche dei fiumi.
DIT si può onorare del patrocinio del Touring Club Italiano.
Anche l'associazione Amici del Tevere è amica della manifestazione: alcuni dei membri del Comitato Organizzatore della Discesa ne sono soci fondatori.
DIT2009 ha avuto anche importanti patrocini istituzionali: la medaglia del Presidente della Repubblica, il patrocinio della Regione Lazio, della Regione Umbria, della Provincia di Perugia, della Provincia di Roma, della Provincia di Terni, del Comune di Roma, di Umbria Green Sport, del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco.

 

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