Viaggi TAM: Pitigliano e le città del Tufo tra natura, cultura e prodotti di qualità

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PROSSIMA DATA 19 - 21 MARZO 2010

In corrispondenza dell'antica e storica festa di S.Giuseppe

 

All'interno è scaricabile il programma di viaggio in formato pdf

La tradizionale Torciata di San Giuseppe, diretta discendente d'antichi falò, ha origini perdute nella notte dei tempi ed gni anno, nell’equinozio di primavera, rievoca la leggenda propiziatoria dell'arrivo della Primavera. Fin dall'epoca etrusca veniva infatti celebrato il rito del "seme sotterrato simbolo di vita": in occasione di questa festività, coincidente con la fine dell'inverno, venivano anche appiccati enormi fuochi. Durante il Medio Evo tale cerimonia fu cristianizzata e fatta coincidere con la festività di San Giuseppe. I falò anticamente accesi presso la Via Cava di San Giuseppe furono con l'andar della tradizione, ridotti in torce che dal Cavone si dipartivano lungo la vecchia strada Selciata, raggiungendo infine il Castello. Attualmente la Torciata coincide fedelmente con la festa di San Giuseppe ed, oltre alle celebrazioni religiose, ha il suo culmine con il Corteo Storico in costumi quattrocenteschi, il quale ripercorre la parte vetusta del paese per portarsi poi verso piazza del Comune dove, qualche giorno prima, è stato eretto un enorme pupazzo di canne “l’Invernacciu” simbolica rappresentazione dell'inverno che muore. Nella piazza gremita di persone, al crepuscolo una tromba suona tre squilli, è il segnale convenuto per i torciatori che, incappucciati da rustici sai sovrastanti un camice bianco, iniziano la loro marcia dal Cavone di San Giuseppe (ora via Cava del Gradone) a valle del paese lungo il fiume Meleta, e portano in spalla un grosso fascio di lunghe canne fiammeggianti all'estremità a guisa di torce. Nel buio della notte è suggestivo lo spettacolo di questi quaranta uomini che, come fiaccole moventi in lontananza, vanno avvicinandosi alla volta del paese. Frattanto, i figuranti del Corteo Storico dopo aver sfilato nella stupenda cornice del centro storico del paese, raggiungono l'affollata piazza e si schierano sulle larghe gradinate mentre i sbandieratori si esibiscono giocando con l’invernacciu. Ed ecco che, tra le esclamazioni di gioia, spunta nel plauso della folla il primo torciatore ed in crescendo tutti gli altri: ma primi su tutti sono i due portantini con la statuetta di San Giuseppe. Essi vanno man mano schierandosi in circolo attorno all’Invernacciu e, dopo la tradizionale benedizione di San Giuseppe da parte del Vescovo, addossano i loro fasci di canne fiammeggianti all’Invernacciu il quale, in pochi secondi divampa in un enorme falò. La luce tremolante delle fiamme illumina suggestivamente gli archi del vecchio Acquedotto Mediceo. La gente è euforica mentre la Banda suona, ed un odore tradizionale di frittelle di riso unito all’aroma del rinomato vino che madre natura ha donato a queste terre, si sprigiona tutt'intorno. Poi pian piano la magia si spegne, le fiamme si consumano lentamente con l'inverno, lasciando al suo posto la brace che verrà raccolta dalle donne come segno di buon auspicio. E’ finita la Festa ed anche per quest'anno dalle ceneri dell'Invernacciu rinascerà la primavera e con essa la vita.

 

Testo: Ufficio Comunicazione del Comune di Pitigliano

 

Pitigliano (GR) e le città del Tufo tra natura, cultura e prodotti di qualità

Programma di viaggio:


Venerdì

Ore 18 Arrivo all’agriturismo Poggio del Castagno, azienda agricola a conduzione biodinamica.
TAM sposa i principi della mobilità sostenibile e suggerisce di effettuare il viaggio in modalità di car sharing.

Ore 19 Laboratorio di cucina con le erbe spontanee e di cucina tipica locale.

Ore 21 Cena con prodotti biologici aziendali e locali. Dopo cena breve spiegazione del percorso turistico e racconto della storia dell’agriturismo e della produzione biodinamica. Interverrà l’azienda Solidor facente parte dell’associazione “Bioterritorio-Città del Tufo” per la spiegazione del metodo Biodinamico di coltivazione.


Sabato

Ore 8:00 Colazione in agriturismo con prodotti biologici e biodinamici.

Ore 9:00 Camminata da Pitigliano a Sovana con guida locale. Il percorso molto suggestivo è di circa 7/9 Km percorribile in circa tre ore. Si parte dall'area di sosta via Cava di San Giuseppe e si prosegue attraverso alcune vie cave, con destinazione l'antica cittadella di Sovana.

Visita al Borgo Medioevale e alle due chiese del 1100 dC.

Sosta nell’azienda agricola Sasso Tondo con degustazione di vini.

Trasferimento in un'altra azienda dell’associazione Bioterritorio, l’azienda agricola biologica.

Poggio San Pietro per il pranzo con degustazione di legumi e ortaggi.

Ore 17 Incontro con il ceramista Yves Brodà che ci darà una piccola dimostrazione

dell’antica tecnica di produzione e lavorazione dei buccheri, particolare tipo d teracotta fine e leggerissima utilizzata dagli Etruschi nella produzione di vasi.

Ore 21 Cena in agriturismo con prodotti biologici e biodinamici. Dopo cena passeggiata tra le vie Pitigliano illuminata.


Domenica


Ore 9.00 Colazione in agriturismo

Ore 10.00 Visita alla sinagoga di Pitigliano. Il borgo è conosciuto anche come la "piccola Gerusalemme" per la numerosa comunità ebraica che qui è vissuta;sono testimonianze di questo passato la sinagoga, il forno delle azime, un piccolo museo annesso alla sinagoga. Si prosegue il viaggio all'interno della cultura ebraica con una degustazione di vini e prodotti kosher.

Pranzo al sacco presso l'azienda biologica Il Ramerino. Interverranno anche gli altri membri dell’associazione “Bioterritorio" che illustreranno la realtà locale sulle coltivazioni biologiche e biodinamiche; mentre un'altra azienda associata Lo Zoccolo Verde ci racconterà l’esperienza dell’agricoltura sociale in cui l’azienda lavora assieme ai ragazzi della casa famiglia per minori gestita dall’associazione “Onlus Familia” di Sorano.

Rientro in agriturismo e partenza.

Il pernottamento è effettuato in stanze da 3 e 4 posti. La stanza singola prevede un supplemento di 15 euro a notte e la disponibilità dipende dal numero di prenotazioni.

Si consiglia di portare scarpe comode per camminare e un copricapo per le giornate estive.

 

IL PREZZO DEL PACCHETTO È DI 178 EURO PER MINIMO 6 ADULTI

I BAMBINI DA 0 A 4 ANNI PAGANO SOLO LA QUOTA ASSICURATIVA

LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE PER I BAMBINI DA 4 A 12 ANNI È DI 95 EURO

LE ISCRIZIONI SI CHIUDONO UNA SETTIMANA PRIMA DELLA PARTENZA


Per iscriversi al tour inviare una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o telefonare allo 06/57288700.

La quota è di Euro 178,00 e va versata entro 7 gg. dalla partenza prescelta sul c/c bancario intestato a ReOrient ONLUS IT 64 H 05018 03200 000000507060 oppure versata in contanti recandosi (previo appuntamento) alla sede di TuttounAltroMondo, presso la Città dell'Altra Economia in Roma, largo Dino Frisullo snc - Foro Boario / ex Mattatoio di Testaccio.


IL PREZZO INCLUDE.

-Pernottamento per due notti

-Tutti i pasti

-Le visite guidate e laboratori

-Assicurazione

-Quota associativa